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La componente tariffaria denominata “Partite Pregresse” è una componente tariffaria di competenza 2014, quantificata ed approvata dagli Enti d’Ambito o dagli altri soggetti competenti entro il 30 giugno 2014 ed addebitata all’utenza nei modi stabiliti dagli Art. 31 e 32 dell’Allegato A della Delibera 643/2013/R/idr dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.
La Delibera 643/2013/R/idr contiene le disposizioni nazionali per il calcolo delle tariffe idriche per il biennio 2014 e 2015. La componente tariffaria denominata “Partite Pregresse” è parte della applicazione del Metodo Tariffario del servizio idrico (metodo normalizzato nazionale) che ha regolato fino all’anno 2011 la determinazione delle tariffe idriche.
Il Metodo tariffario del servizio idrico, era fondato su una previsione di costi ammissibili per le gestioni idriche (costi operativi e investimenti previsionali), soggetta ad una verifica a posteriori, triennale o quinquennale, rispetto ai costi operativi e agli investimenti effettivi. I disallineamenti tra i costi ammissibili previsionali ed i costi ammissibili effettivi, nonché tra i ricavi stabiliti nel piano e gli effettivi importi tariffari applicati all’utenza, generavano conguagli di cui gli Enti Regolatori preposti tenevano conto (in positivo o in negativo) nella determinazione delle tariffe per gli anni successivi. Tale verifica era denominata “Revisione tariffaria”.
Questo meccanismo regolatorio è stato utilizzato dal 1996 al 2011, come parte del calcolo ordinario della tariffa in tutta Italia. Le tariffe applicate nel periodo sopra indicato hanno sempre contenuto una componente di recupero dei disallineamenti degli anni precedenti.
A partire dal 2012 le funzioni di regolazione del servizio idrico sono state trasferite all’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), che ha introdotto una nuova metodologia tariffaria (Metodo Tariffario Transitorio - MTT per il 2012 ed il 2013; Metodo Tariffario Idrico - MTI per il 2014 ed il 2015).
L’Autorità ha quindi disposto che i soggetti competenti determinassero, entro il 30 giugno 2014 la quantificazione dei disallineamenti tra costi ammissibili revisionati e proventi tariffari fino a tutto il 2011.
L’Autorità ha denominato dunque “Partite Pregresse” la quantificazione dei disallineamenti tra costi ammissibili revisionati e proventi tariffari fino a tutto il 2011.
L’Autorità, per quanto di sua competenza, ha disciplinato le modalità di riparto all’utenza del valore totale delle “Partite Pregresse” come complessivamente quantificato dagli enti competenti.
In dettaglio le componenti tariffarie “Partite Pregresse” singolarmente addebitate all’utenza sono determinate forfettariamente secondo le disposizioni dell’Autorità:
• le componenti tariffarie addebitate all’utenza devono essere calcolate dividendo il conguaglio totale per i metri cubi erogati nell’anno a-2, ed il risultato così ottenuto deve essere applicato in funzione del consumo degli utenti nel medesimo anno;
• le componenti tariffarie delle partite pregresse devono essere evidenziate in bolletta separatamente dalle tariffe approvate per l’anno in corso;
• in bolletta va esplicitato il periodo di riferimento delle partite pregresse.
Il recupero delle partite pregresse interessa tutto il territorio nazionale: diversi gestori stanno già provvedendo alla loro fatturazione, altri lo faranno a breve sulla base delle deliberazioni delle competenti Autorità d’Ambito.
Con Delibera CdA AATO 3 Marche Centro n. 28 del 16/09/2014 è stata definita la tariffa di € 0,0400 al metro cubo da applicare ai consumi a partire dal 16/09/2014 per due anni fino al raggiungimento del conguaglio previsto in delibera.