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SOSPENSIONE RESTITUZIONE COMPONENTE TARIFFARIA DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO

A seguito di un procedimento di verifica sui dati forniti, l'Autorità per l’Energia Elettrica e Gas, con nota del 25/11/2013 ha momentaneamente sospeso la restituzione della componente tariffaria della remunerazione del capitale investito. Sarà cura del gestore informare gli utenti in bolletta e sul sito internet in merito agli sviluppi futuri della procedura di restituzione.

Macerata, 28 novembre 2013

 

 

RESTITUZIONE COMPONENTE TARIFFARIA DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO

Con delibera n. 19 del 23/09/2013 l'AATO3 Marche Centro ha determinato in € 1,7672 l’importo da restituire alle utenze domestiche che sono state attive nel periodo dal 21 luglio al 31 dicembre 2011.

Il D.p.r. 116/11, proclamativo dell’esito del referendum popolare svoltosi in data 12 e 13 giugno 2011 (secondo quesito), infatti, ha parzialmente abrogato l’art. 154, comma 1, del d.lgs. 152/06 nella parte in cui includeva, tra i criteri per la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, l’“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.

Con delibera AEEG n. 585/2012/R/IDR è stato approvato il Metodo Tariffario Transitorio (MTT), con il quale si sono quantificate le componenti di costo riconosciute in tariffa per il biennio 2012-2013; le tariffe a partire dall’anno 2012 sono state quantificate senza considerare la remunerazione del capitale investito abrogata dal referendum.

La restituzione sarà automatica in bolletta per le utenze ancora attive, mentre per le utenze che nel frattempo sono cessate, occorre inoltrare apposita istanza di rimborso utilizzando il modulo messo a disposizione dal gestore.

Al modulo di richiesta deve essere allegato la copia di un documento di identità valido; nel caso in cui  l’intestatario dell’utenza chiusa sia defunto, occorre integrare la domanda con la autodichiarazione sostitutiva di atto di notorietà degli eredi (allegare anche le copie dei documenti di identità degli eredi).

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare il gestore APM al numero telefonico 0733/29351 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00.

Scarica qui la Delibera AATO n. 19/2013

Scarica qui l'allegato n.1 alla Delibera AATO n. 19/2013

Scarica qui l'allegato n.2 alla Delibera AATO n. 19/2013

Scarica qui la lista delle utenze aventi diritto al rimborso

Scarica qui il modulo di richiesta di rimborso per utenze cessate

Scarica qui la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di eredi

 

Macerata, 22 ottobre 2013

 

 

CRITERI METODOLOGICI PER LA RESTITUZIONE DELLA QUOTA PARTE DI REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO PERIODO 21/07 – 31/12/2011

Con delibera n. 273/2013/R/idr l’autorità per l l’Energia Elettrica Gas e Acqua (AEEG)  ha definito i criteri metodologici per il calcolo della componente tariffaria del servizio idrico integrato relativa alla remunerazione del capitale investito, abrogata in esito al referendum popolare del 12-13 giugno 2011, con riferimento al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011 non coperto dal metodo tariffario transitorio.

L’AEEG ha stabilito quali beneficiari della restituzione i soli utenti domestici, ferma restando la possibilità per gli enti d’ambito di individuare ulteriori beneficiari, dandone adeguata motivazione.

Le somme da restituire in base ai criteri fissati dall’art. 2, saranno calcolate dall’AATO 3 Marche Centro Macerata e comunicate all’AEEG entro il 26 settembre 2013.

In assenza di rilievi da parte dell’AEEG (entro i 60 giorni successivi alla comunicazione dei risultati da parte degli enti d’ambito), il gestore restituirà agli utenti le somme nel primo documento di fatturazione utile.

Macerata, 01 luglio 2013

 

TARIFFE IDRICHE: RESTITUZIONE DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO E CONFERMA DEL CRITERIO DEL FULL COST RECOVERY

L’Autorità per l’Energia Elettrica Gas e Acqua (AEEG)  ha approvato nei giorni scorsi la delibera per la definizione dei criteri di calcolo degli importi da restituire agli utenti, corrispondenti alla remunerazione del capitale investito e versati nelle bollette dell'acqua nel periodo post referendum (dal 21 luglio al 31 dicembre 2011).

La delibera (del. 38/2013/R/idr) segue il parere (267/13) reso dal Consiglio di Stato su richiesta della stessa AEEG sull'esatta decorrenza temporale dei propri poteri in tema di tariffe dell'acqua.

I criteri per individuare la quota parte della tariffa da restituire agli utenti (per il periodo compreso fra il 21 luglio e il 31 dicembre 2011) saranno quelli già utilizzati per la definizione del c.d. Metodo Tariffario Transitorio (biennio 2012-2013), ovvero il principio del full cost recovery confermato anche dal Consiglio di Stato.

Saranno gli Enti d'Ambito (AATO) - che hanno determinato le tariffe applicate nel 2011 - ad individuare gli importi corrispondenti alla remunerazione del capitale investito da restituire ai singoli utenti finali, qualora eccedenti la quota del 7%. Successivamente, l’AEEG definirà le modalità e gli strumenti operativi con i quali assicurare concretamente la restituzione e le procedure di verifica e approvazione delle determinazioni degli Enti d'Ambito.

L'Ufficio Speciale Tariffe e Qualità dei Servizi Idrici, responsabile del procedimento, potrà acquisire tutte le informazioni e gli elementi di valutazione ritenuti utili; in caso di rifiuto, omissione o ritardo nel fornire le informazioni richieste senza giustificato motivo, o in caso di trasmissione di informazioni o documenti non veritieri, l'Autorità potrà esercitare i poteri sanzionatori ad essa attribuiti.

Tutti i soggetti interessati - e in particolare le associazioni dei consumatori e dei gestori, gli Enti d'Ambito, le Regioni ed gli altri soggetti portatori di interessi collettivi - hanno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione della delibera, per presentare eventuali osservazioni.

Sarà cura dell’APM seguire gli sviluppi della procedura, dando corso a quanto verrà stabilito dall’Autorità di vigilanza al termine della fase di istruttoria.


Macerata, 06 febbraio 2013